Siri ascoltava dialoghi e rapporti sessuali: Apple si scusa e licenza 300 dipendenti

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Secondo gli ultimi dati emersi, Siri avrebbe ascoltato dialoghi e addirittura rapporti sessuali.

L’assistente vocale di Apple infatti, si sarebbe attivato con troppa facilità, registrando dialoghi tra utenti, anche molto importanti e momenti intimi.

Una situazione incredibile che va ad aggiungersi alle polemiche sulla violazione della privacy da parte di Google Assistant, Amazon Alexa e altri prodotti simili che utilizzano il microfono degli utenti.

Abbiamo realizzato di non essere stati all’altezza dei nostri ideali e per queso ci scusiamo“, scrive Apple chiedendo scusa ai suoi utenti.

La società ha interrotto il piano di ascolto e confronto del materiale raccolto da Siri, licenziando le 300 persone che erano state assunte per gestire questa nuova funzione.

Siamo stati licenziati dopo lo scandalo, senza alcuna protezione. Più di 300 contemporaneamente a Cork, senza ridondanza, con solo una settimana di preavviso”, ha spiegato uno dei dipendenti pagati per ascoltare le registrazioni di Siri.

Apple corre ai ripari e annuncia che, nel prossimo autunno, chiederà agli utenti l’autorizzazione per ascoltare le conversazioni, che molto difficilmente gli verrà data.

Chi vorrebbe fare ascoltare le sue conversazioni private a uno sconosciuto?

Un vero e proprio scandalo e un crollo di immagine senza precedenti per Apple.

La società infatti è nota per la sua difesa della privacy, con questo episodio, anche Apple si va ad accostare ai giganti del web che ha a lungo criticato.

Una situazione imbarazzante e impietosa che fa crollare la percezione della mela per tutti coloro che si erano fidati delle sue politiche e dei suoi standard di privacy.

Adesso Apple dovrà lavorare duramente per riconquistare l’opinione pubblica.

Ancora non è chiaro se le violazioni della privacy avranno conseguenze legali, nel frattempo però si parla di class action  di provvedimenti nei confronti di questa pratica sconsiderata che ha visto protagoniste le principali aziende hi tech del settore.

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