
Continua ad essere leader indiscusso nel settore dei video online, tant’è che ancora una volta tiene salda la sua prima posizione tra i servizi che offrono contenuti streaming. Un primato che YouTube riesce a mantenere anche in Italia, in cui il 90% degli utenti – pari a 21 milioni di spettatori unici – sceglie questo come portale prediletto per vedere i video, ed in particolare, per godersi quelli di carattere musicale.
Non a caso i canali più frequentati appaiono essere quelli delle grandi case discografiche (Sony Music, EMI, Universal Music e Warner Music) accompagnate da un ottimo trend registrato anche per i video della RAI.
A svelare un dato come questo, che di certo non ci sorprende, è un’indagine eseguita da comScore e Demoskopea su una serie di Paesi europei quali Francia, Germania, Italia, Spagna e Regno Unito. Relativamente al Bel Paese, il campione oggetto della rilevazione si è composto di 30.000 unità e i suoi comportamenti sono stati analizzati grazie a tecniche di misurazione degli spettatori unici, di rilevazione del numero di video visionati e del tempo trascorso da ciascun utente su ogni video (indipendentemente dalla piattaforma ospitante). Ecco dunque che si è giunti a dei buonissimi dati che mettono a nudo una crescita del numero di spettatori di video online del 27% rispetto al Maggio dello scorso anno (da 19 milioni di spettatori unici del 2011 si è passati ad oltre 24 milioni); un balzo in avanti superiore agli altri cinque Paesi presi in considerazione.
Soddisfatto della ricerca, l’AD di Demoskopea Fabrizio Angelini, mostra tutto il suo ottimismo: “L’Italia sta recuperando terreno molto velocemente sia per quanto riguarda la dimensione dell’audience sia per il numero di video visti.”




