Uber è stata molto criticata ai tempi del lancio della sua app principale, accusata di “rubare” il lavoro a taxisti di professione e di far perdere senso alle costose licenze acquisite dai professionisti.
Ecco che la app torna alla ribalta, questa volta con un servizio differente.
L’azienda smart infatti, si prepara a lanciare una serie di bici elettriche affittabili.
Le particolari bici elettriche, con batterie sostituibili permettono di muoversi all’interno del centro urbano di Roma arrivando anche a zone meno centrali come l’EUR, Monteverde Nuovo e Fleming.
Per trovare i mezzi liberi, basta utilizzare la app di Uber, la stessa dei trasporti in auto che attiva così una nuova funzione.
A differenza degli altri servizi del genere, Uber permette di lasciare le bici in giro per la città, legate con l’apposito sistema integrato.
Obiettivo di Uber è abbattere furti e distruzione dei mezzi, presi di mira nel caso della concorrenza, destino che potrebbe vivere anche Uber.
I costi sono piuttosto elevati e le bici di Uber non saranno accessibili a tutti, salvo casi straordinari.
Noleggiare una bici per un giorno intero potrebbe infatti costare davvero caro.
La vera magia delle bici di Uber, sta nella possibilità di spostarsi e trovare parcheggio in modo semplice in città caotiche come Roma.
L’idea di Uber non è del tutto nuova, ma viene presentata con una serie di accordi e facilitazioni che potrebbero decretare il successo dell’esperienza romana della piattaforma.
Staremo a vedere se gli utenti decideranno o meno di utilizzare le bici proposte dal colosso smart.
Di sicuro le aziende del web continuano a crescere nel panorama urbano e a proporre interessanti novità.
Le bici elettriche di Uber potrebbero diventare un trend, peccato per il lancio, non proprio oculato, dal momento che si va verso freddo e piogge per i prossimi mesi.
In questo caso il clima caldo legato al cambiamento climatico potrebbe fare la gioia della piattaforma.